Oggetto del corso è lo studio del diritto dell'impresa, con particolare riguardo allo studio delle strutture societarie.
Programma:
A) Impresa.
- Nozione generale di imprenditore;
- Le categorie di imprenditori: a) imprenditore agricolo e commerciale; b) piccolo imprenditore ed imprenditore medio-grande; c) impresa individuale, impresa collettiva ed impresa pubblica.
- L'acquisto della qualità di imprenditore: a) l'imputazione dell'attività di impresa; b) inizio e fine dell'impresa; c) capacità ed impresa;
- Lo statuto dell'imprenditore commerciale: a) la pubblicità legale; b) le scritture contabili; c) la rappresentanza legale.
- L'azienda;
- I consorzi fra imprenditori;
- Il gruppo europeo di interesse economico;
- Le associazioni temporanee di imprese;
- Le reti di imprese.
B) Le società.
- La nozione di società;
- La società semplice;
- La società in nome collettivo;
- La società in accomandita semplice;
- La società per azioni;
- le azioni;
- le partecipazioni rilevanti;
- i gruppi di società;
- l'assemblea;
- l'amministrazione;
- i sindaci. La revisione legale dei conti;
- sistemi alternativi di amministrazione e controllo;
- i controlli esterni;
- i libri sociali. il bilancio;
- Le modificazioni dello statuto;
- Le obbligazioni;
- Lo scioglimento della società per azioni;
- La società in accomandita per azioni;
- La società a responsabilità limitata;
- Le società cooperative;
- Trasformazione, fusione e scissione;
- Le società europee:
- la società europea;
- la società cooperativa europea.


Supporti
Ai fini della preparazione dell'esame vengono consigliati i seguenti testi:
- Campobasso, Diritto commerciale, 1., Diritto dell'impresa, VII ed.,Utet, Torino, 2013 (pagg. 1-160 e 265-301);
- Campobasso, Diritto commerciale, 2., Diritto delle società, IX ed., Utet, Torino, 2016 (integralmente).


Metodi di valutazione
La prova finale consisterà in un esame orale sugli argomenti oggetto del programma.




Il corso si pone in continuità con quello proposto negli anni scorsi dalla prof.ssa Ruiz, anche se presenta alcuni cambiamenti rispetto al programma specifico da lei svolto.
Il corso si propone di spiegare il ruolo che la moneta svolge nel sistema economico. Viene prima analizzato il mercato della moneta, nelle sue componenti domanda e offerta. Diverse teorie della domanda di moneta (quantitativa, di Cambridge-Pigou, keynesiana, Tobin, Friedman) vengono presentate e confrontate. L'offerta di moneta viene messa in relazione alla politica della Banca centrale e alle scelte dei diversi operatori, soprattutto intermediari finanziari presenti in un sistema economico finanziariamente sviluppato.
Viene infine analizzato il ruolo della moneta in un contesto macroeconomico, i nessi tra la moneta e le altre attività finanziarie con le variabili reali, gli effetti della politica monetaria sui mercati delle attività finanziarie e dei beni attraverso i diversi possibili meccanismi di trasmissione.
Non mancheranno i riferimenti all'attualità e in particolare alla conduzione della politica monetaria da parte della Banca centrale europea.

Apprendimento in termini di conoscenza

Finalità e obiettivi: il corso si propone di mettere in grado gli studenti di comprendere l'andamento delle principali variabili relative ai mercati finanziari e le loro interazioni reciproche e con le variabili macroeconomiche. Inoltre gli studenti saranno in grado di analizzare e comprendere le politiche attuate dalle banche centrali e da altre autorità preposte ai mercati al fine di prendere decisioni all'interno di un'azienda o di enti/istituzioni che operano nei mercati finanziari all'interno di un'azienda o di enti/istituzioni che operano nei mercati finanziari.

Programma
Funzioni della moneta.
La domanda di moneta: approccio classico e approccio keynesiano. La domanda di moneta di Friedman e moderna teoria quantitativa.
Banca centrale, obiettivi e strumenti di politica monetaria. Offerta di moneta. Base monetaria ed aggregati monetari.
Ruolo della moneta nel sistema macroeconomico classico. Ruolo della moneta nel sistema macroeconomico keynesiano. Il modello IS-LM a prezzi fissi. I meccanismi di trasmissione della politica monetaria.
Programma insegnamento Economia Monetaria.docxProgramma insegnamento Economia Monetaria.docx
Il corso si propone di fornire allo studente le conoscenze sulle strategie e sugli strumenti di copertura sia di breve sia di medio lungo periodo del fabbisogno di finanziamento delle aziende.
Programma FINANZIAMENTI 6 cfu..docxProgramma FINANZIAMENTI 6 cfu..docx
The course introduces the students to the main historical, institutional and economic aspects of the process of European economic and monetary integration.
After reviewing the political and economic reasons which led to the signing of the Treaties of Rome in 1957, we will describe the main institutional and historical evolution of the process of economic and monetary integration, up to the recent crisis of the Euro Area. The main institutions ruling the European Union (the European Commission, the European Parliament, the European Council, the Council of Ministers, and the European Court of Justice) will be discussed and shortly analyzed.
The process of economic integration will then be studied. The main theories of trade (relative both to inter-industry and intra-industry trade) will be reviewed and applied to the EU case. The microeconomics of integration will then be analyzed, so as to understand the effects of the removal of tariff barriers and more generally to verify the costs and the benefits of economic integration. The process of economic integration leading to the Single Market program will also be studied.
After considering the ‘real’ side of the economy, the process of monetary integration in Europe will be scrutinized in detail by considering first the reasons that in 1979 (just a few years after the fall of the Bretton Woods System), led to the creation of the European Monetary System (EMS) and then, in 1999, to the creation of EMU. The theory of optimum currency areas and credibility theory will be studied in some detail (the latter played a crucial role in shaping the European monetary choices and institutions). The role of the euro in the international monetary system, and in particular compared to the US dollar, will also be discussed. Speculative attacks theory will then be addressed, given its relevance in interpreting both the speculative attacks that characterized the EMS in 1992-93 and those that have been characterizing the Euro Area over the last few years. In doing this I may refer to the relevant economic literature and distribute my own notes, with some references to more advanced textbooks (like, for example, Obstfeld and Rogoff’s “International Macroeconomics”).
In the final part of the course, the current crisis of the Euro area will be addressed, by referring first to the global financial crisis from which everything started.
Syllabus - Economics European Union -Spring 2015-16.docSyllabus - Economics European Union -Spring 2015-16.doc